Stazione di fermentazione a vasche multiple Techmi Bio Lab

Stazione di fermentazione a vasche multiple Techmi Bio Lab

Che cos’è una stazione di fermentazione Stazione di fermentazione a vasche multiple Techmi Bio Lab?

La stazione di fermentazione Techmi BIO Lab a vasche multiple è un sistema progettato per la ricerca e lo sviluppo su microscala, che consente di eseguire test di fermentazione paralleli con elevata riproducibilità e controllo preciso del processo. Questa configurazione, composta da diversi bioreattori singoli, facilita lo studio simultaneo di diverse condizioni di coltura, risultando particolarmente utile nelle fasi di screening, ottimizzazione dei ceppi e sviluppo dei bioprocessi.

Ogni vasca di fermentazione ha un volume di lavoro ridotto, ideale per la sperimentazione in laboratorio, e dispone di un controllo indipendente dei principali parametri di processo, quali temperatura, pH, aerazione o agitazione. Il sistema integra sensori ad alta precisione e un’architettura compatta e igienica, consentendo di mantenere condizioni stabili e riproducibili in ogni reattore. Grazie a questo design, la stazione Techmi BIO Lab diventa uno strumento fondamentale per accelerare lo sviluppo dei processi biotecnologici e facilitarne il successivo scaling.

Stazione di fermentazione a vasche multiple Techmi Bio Lab

-Configurazione di diversi bioreattori con volumi di lavoro diversi ciascuno. -Controllo indipendente e preciso dei parametri critici di ciascun reattore: temperatura, pH, aerazione, ossigeno disciolto e agitazione. -Due pompe per bioreattore per il dosaggio e il controllo dei processi. -Intervallo di agitazione da 0 a 1000 rpm con precisione di ±1 rpm. -Touchscreen a colori per la supervisione e il controllo del sistema. -Automazione delle variabili operative con possibilità di memorizzare e gestire le ricette di processo.

Principali applicazioni della stazione di fermentazione a vasche multiple:
-Screening di ceppi microbici per selezionare microrganismi con maggiore produttività.
-Ottimizzazione dei terreni di coltura e delle formulazioni nutritive per migliorare il rendimento del processo.
-Studi sui parametri di fermentazione, come pH, temperatura, aerazione o velocità di agitazione.
-Sviluppo e convalida di bioprocessi prima del loro passaggio a bioreattori pilota o industriali.
-Ricerca accademica e progetti di R&S in università e centri tecnologici.
-Produzione e studio di metaboliti microbici, come enzimi, biopolimeri o composti bioattivi.
-Ricerca in microbiologia industriale e biotecnologia.
-Test di fermentazione in parallelo per confrontare le condizioni operative in modo rapido e riproducibile.